Bilancio Energetico o Diagnosi Energetica
Sei un soggetto obbligato all’inoltro del Bilancio o Diagnosi Energetica ad ENEA?

La Diagnosi Energetica, oltre ad essere un obbligo per alcune aziende, può essere un’opportunità per individuare i consumi energetici e di conseguenza rilevare dove intervenire per ottenere un risparmio.
Il Decreto Legislativo 102 del 2014 all’articolo 8 esplicita che le Aziende Energivore e le Grandi Imprese, a decorrere dall’anno 2015, hanno l’obbligo, ogni 4 anni, di presentare ad ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologia, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), tramite il portale, la Diagnosi Energetica.
Le aziende obbligate che non effettuano la Diagnosi Energetiche sono soggette ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 a 40.000 euro. Mentre, se la diagnosi non è effettuata in conformità alle prescrizioni, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 20.000.
Chi sono i soggetti obbligati?
Un’impresa è qualificabile come grande impresa ai fini dell’applicazione dell’obbligo di diagnosi se soddisfa una delle seguenti condizioni:
Sono quelle imprese a forte consumo energetico (o energivore) che sono iscritte nell’elenco annuale istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
Una efficace Diagnosi Energetica ci permette di conoscere l’indice di performance aziendale e confrontarlo con quello del proprio settore, aiutando anche ad attivare processi di miglioramento energetico, individuare i processi a maggior consumo e implementare le proprie strutture con sistemi di monitoraggio dei consumi.